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lunedì, 29 giugno 2009

E' IN RETE L'AVANT-PROGRAMME DI TEATRIDITHALIA

 

http://www.elfo.org/scena.html

... da notare un'assenza sofferta (dalla scena ma nn dalle quinte), un'attesa seconda parte ed alcuni lieti ritorni...

in bocca al lupo fin d'ora!!!

postato da: erica1cate alle ore 20:35 | link | commenti
categorie: eventi, festival, programma, elio de capitani, ferdinando bruni
domenica, 28 giugno 2009

URANIA - LA CITTA' ELLE STORIE DISABITATE - AL TEATRO INDIA

30 giugno - 18 luglio 2009

URANIA - La Città delle Storie Disabitate



"Storie disabitate è un'espressione della fisica, per

dire di un universo che non ha un'unica storia ma tante,

storie multiple, tutte possibili. Disabitate allora nel senso che non sono

abitate dall'uomo come lo conosciamo.

La fantascienza introduce differenze nel reale a noi

noto, fa "la mossa del cavallo" lungo l'asse (lineare e

progressivo) del tempo e della storia. Ma è ciò che fa la

scienza, con il suo mondo aleatorio probabilistico e congetturale,

dove il reale e l'immaginario si incontrano...

Fantascienza e scienza si intrecciano... entrambi aprono

scenari estremi, nel raccontare un mondo mutante, in

cui tutto è possibile se è pensabile e dove ciò che è pensabile

è possibile...


L'ambientazione immaginata per le mise en éspace, grazie innanzitutto alla scenografia naturale del Gazometro che, con il canneto antistante, produce una singolare commistione d'archeologia industriale e paesaggio naturale, sarà una radio in abbandono, al cui interno siano rimasti singoli elementi malmessi, mal funzionanti polverosi e quasi privi di colore.

Tutte le sere videoproiezioni, a cura di Maddalena Parise


La libreria Indiateca oltre al catalogo specializzato in teatro e spettacolo, fornirà una vasta scelta di libri usati avvalendosi della collaborazione dei più importanti collezionisti di libri di fantascienza e della collana Urania. Un vero e proprio "mercatino del'usato" per soddisfare ogni tipo di richiesta e per dare la possibilità di acquistare anche libri di fantascienza ormai introvabili



Tutti i venerdì e sabato musica dal vivo dalle ore 23.30

Il Programma Teatrale


• Spettacolo
dal 30 giugno al 2 luglio ore 21.30

Giuliana Lojodice e Arnaldo Ninchi

Attrazione terrestre

di Diego Romano

Musiche originali Echoesthree (Walter Centofante - Cristian Lentini -Orlando Orlandi)

e Trama afonA

scenografia e Videoart a cura di Fabio Di Simone, Paolo Tommasini, Anna Zanconato

regia di Giovanni Antonucci

produzione ATDC di Gino Gaudai



Conclude la serata

Apophisuite

dall'omonima opera lirica di Gianluca Podio e Stefano Taglietti

con Elitza Harbova, piano e Andrea Ceccomori, flauto



• Letture/ Mise en éspace
da un'idea di Silvana Natoli

a cura di Lisa Ferlazzo Natoli

assistente Alice Palazzi, Fabiana di Marco

direzione musicale Gianluca Ruggeri

immagini e proiezioni Maddalena Parise

I testi sono stati selezionati da Silvana Natoli



3 luglio ore 21.30

4 luglio ore 22.30

Manuela Mandracchia

La salvezza di Aka di Ursula Le Guin" e Il compagno di Clifford Simak

con Fortunato Leccese, Simone Castano, Tania Garribba, Alice Palazzi

musiche dal vivo eseguite da Gianluca Ruggeri e Gianni Trovalusci



7 e 8 luglio ore 21.30

Marco Foschi

Ma gli androidi sognano le pecore elettriche? Blade Runner di Philip Dick e

Il gigante annegato di James G. Ballard

con Tania Garribba, Alice Palazzi, Fortunato Leccese, Simone Castano

musiche dal vivo eseguite da Gianluca Ruggeri e Elisa Pennica



dal 9 all'11 luglio ore 21.30

Mascia Musy

I racconti ritrovati da Asimov, Ballard, Bradbury, Brown, Clarke, Herbert, Scheckley, Simak

con Fortunato Leccese, Simone Castano, Aida Talliente, Tania Garribba , Giovanni Calcagno

musiche dal vivo eseguite da Gianluca Ruggeri e Lutte Berg



dal 14 al 18 luglio ore 21.30

Massimo Popolizio

Canto ai pianeti con le voci di Ariosto, Calvino, Galilei, Leopardi, Manganelli, Petrolini, Trilussa

musiche dal vivo eseguite da Gianluca Ruggeri e Gabriele Coen

gli spettacoli avranno luogo nello spazio esterno


Gli Incontri

Tutti gli incontri saranno introdotti e moderati da Pier Luigi Manieri (ad eccezione di giovedì 16 luglio)


• sabato 4 luglio ore 21.00 (Palco esterno)
Pino Quartullo

Astolfo, Muchausen e Cyrano: viaggiatori fantastici e fantastici viaggiatori:

Letture di alcuni grandi classici sulla Luna



• venerdì 10 luglio ore 19.30 (Sala A)
Diane Flery

Dalla terra alla luna e altri romanzi. Letture dai libri di Jules Verne

con Marco Rulli, Francesca Antonelli, Francesca Nunzi



• sabato 11 luglio ore 19.30 (Sala A)
Gianfranco De Turris

Fantaspaghetti: ovvero Il cinema e la letteratura di fantascienza italiana

Interviene Marco Manetti



• giovedì 16 luglio ore 19.30 (Sala A)

Presentazione del libro di Dario Laruffa:

"Lo spazio tricolore. Storie di uomini che hanno visto le stelle".

Conduce Umberto Broccoli.

Partecipano:

Enrico Saggese, Presidente dell'agenzia spaziale,

Umberto Guidoni, astronauta

Giuseppe Roma, Segretario del Censis

Sarà presente l'autore



• venerdì 17 luglio ore 19,30 (Sala A)
Michelangelo La Neve

Il lato oscuro della luna:

Incontro con il creatore di Esp e autore di Dylan Dog e Martin Mystère

per cui scrisse: Il lato oscuro della Luna







Le Proiezioni

a cura di Pier Luigi Manieri



• dal 1 al 10 luglio ore 18,00
omaggio a Gerry Anderson: 3 episodi del telefilm UFO



• sabato 11 luglio ore 18,00
omaggio a Gerry Anderson: Episodio pilota Spazio 1999



• martedì 14 luglio ore 18,00
Cartoni animati:

•Ø Tekkaman , episodi 1-2
•Ø Daitarn3, episodi 1-2


• mercoledì 15 luglio ore 18,00
•Ø Il cavaliere della luna: episodi 1- 2
•Ø Star Blazers: episodi 1- 2


• giovedì 16 luglio ore 18,00
•Ø Telefilm: Star Trek: the next generation episodi 1-2- 3


• venerdì 17 luglio ore 18,00
•Ø Zaffiro & Acciaio: episodi 1-2-3- 4


• sabato 18 luglio ore 18,00
•Ø film d'animazione Goldrake contro Mazinga
•Ø documentario La Conquista dello Spazio- i pionieri, la conquista della
Luna, il programma Shuttle



Le proiezioni avranno luogo nella sala India In



I Film

a cura di Pier Luigi Manieri



• giovedì 2 luglio ore 19,50
I Classici - Dalla letteratura al cinema:

Film: - 2001: Odissea nello Spazio

•- Base Luna chiama Terra


• giovedì 9 luglio ore 19.50
Tv fumetto e cinema

Film: - Flash Gordon

- Star Trek - il Film



• mercoledì 15 luglio ore 20,00
Nelle notti di Luna piena

Film: - Un lupo mannaro americano a Londra

- Unico indizio la Luna piena



• sabato 18 luglio ore 20,00
Il grande bluff e lune piene

Film: - Capricorne One

- L'ululato



Le proiezioni avranno luogo in Sala A dalle ore 19.50/20.00 alle ore 24.00

Stregati Dalla Luna

Mostra a cura della Fondazione Franco Fossati

in collaborazione con Pier Luigi Manieri

Andrea Saracini e Ferruccio Serraglia



Foyer del Teatro India

ore 18.00 - 24.00

Informazioni





INGRESSO GIORNALIERO A TUTTE LE ATTIVITA'

Biglietto intero € 12

Biglietto ridotto

(Under 26, over 65) € 10

Urania Card

6 ingressi € 48



Stregati dalla Luna è una rassegna che rende omaggio a tutti quegli artisti che nel corso dei secoli sono stati influenzati, si sono ispirati ed, in alcuni casi, letteralmente conquistati dal più vicino dei satelliti del nostro sistema solare, tanto da averlo citato o averci ambientato le proprie storie.

Attraverso una mostra interdisciplinare si farà un vero e proprio viaggio sulla Luna e nel fantastico, declinata tra esposizioni, proiezioni, incontri, letture; il cinema, il fumetto, le serie televisive, i cartoni animati e i romanzi e racconti ed i più disparati oggetti ad essa ispirati.

Verrà realizzata a Luglio in occasione del quarantennale dello sbarco sulla Luna ed in omaggio a quella che è certamente la più grande impresa dell'uomo.

Pensata per poter colpire l'interesse di un pubblico estremamente eterogeneo per età e gusti, la selezione del materiale in esposizione è stata ottenuta combinando insieme prodotti qualificanti per pregio e rarità: C. Debergerac - Vojage dans Lune edizione francese della NILSSON 1918; J.Verne - Dalla Terra alla Luna ed. Bietti 1921; un edizione americana di Buck Rogers del 1935, il n.169 illustrazione POP-UP di DIK CALKINS; con opere a firma di grandi artisti, come Crepax, Jacono, Pratt, Moebius e Thole, il geniale autore delle copertine di Urania. Ed ancora, puntando su fenomeni di culto come UFO, Barbarella, Zaffiro & Acciaio e film che vantano schiere di fans come: Capricorne One, Un lupo mannaro americano a Londra e Base Luna chiama Terra; ma anche su esempi delle controculture pop e Sci fi come Tekkaman con i rarissimi primi episodi, il leggendario Daitarn3; i 45 giri di Ufo Robot che hanno segnato una generazione, Flash Gordon, sia con gli albi che col film la cui colonna sonora fu composta ed eseguita dai QUEEN.

L'idea è quella di puntare su un duplice effetto: richiamare da un lato chi si è appassionato a certi personaggi e vicende, ne è stato spettatore del successo, ne ha vissuto l'affermarsi in prima persona e, dall'altro, incuriosire ed attirare tutti coloro che di quanto proposto ne hanno sentito certamente parlare, ne hanno respirato il fascino attraverso le testimonianze, ne avranno anche "assaporato" un piccolo assaggio e desiderano saperne di più: insomma, questa rassegna intende coinvolgere tutti coloro che prima o dopo sono "stregati dalla Luna".

Le attività di "Urania, stregati dalla Luna nella Città delle storie disabitate" si svolgeranno tutte le sere dal martedì al sabato, dalle ore 18.00 alle ore 24.00 con riposo la domenica e il lunedì.

I biglietti sono in vendita presso il botteghino del Teatro Argentina -largo di Torre Argentina 52, dal lunedì al sabato dalle ore: 10-14/15-19 domenica chiuso - e dalle ore 18.00 dei giorni di spettacolo presso il botteghino del Teatro India -lungotevere Vittorio Gassman, Roma-

vendita online: www.teatrodiroma.net





Per informazione consultare i siti:

http://www.teatrodiroma.net/ http://www.estateromana.comune.roma.it/

oppure contattare il numero telefonico 06.06.08

o la nuova pagina 621 del Televideo regionale
bell'idea :-))) da notare l'evento del 7 e 8 luglio
postato da: erica1cate alle ore 16:29 | link | commenti
categorie: eventi, incontri, marco foschi
venerdì, 26 giugno 2009

SPOLETO52

 

DAL 26 GIUGNO AL 12 LUGLIO 2009

www.festivaldispoleto.com

 

postato da: erica1cate alle ore 19:40 | link | commenti
categorie: eventi, festival, antonio latella

'ANIME ROTTE' IN CASA MORIGI 8

 

OGGI E DOMANI ORE 22  A N I M E  R O T T E

SPETTACOLO DI FINE ANNO DEL LABORATORIO DI TEATRO SENSORIALE DI ANIMANERA (CON L'AMICO DANIELE)

 www.animanera.net

www.casamorigi.org

merde merde merde!!!

postato da: erica1cate alle ore 15:09 | link | commenti
categorie: eventi
martedì, 23 giugno 2009

AUGURI AUGURISSIMISSIMI!!!

BUON COMPLEANNO A UN GRANDE UOMO DI TEATRO!!!

grazie di esistere...

postato da: erica1cate alle ore 23:15 | link | commenti
categorie: auguri
domenica, 21 giugno 2009

METTI UNA SERA AL SAN CARLO DI NAPOLI...

La 'Villeggiatura' di Latella a Napoli

 

La trilogia della villeggiatura (photo: teatrofestivalitalia.it)

La trilogia della villeggiatura (photo: teatrofestivalitalia.it)

La bellezza controcorrente di questa “Trilogia della villeggiatura” firmata Antonio Latella  non è una novità. Era infatti già andata in scena nel 2008 in Germania, terra d'adozione di Latella, con il titolo “Die Trilogie der Sommerfrische”, introducendo il pubblico all’utilizzo della doppia lingua, italiano e tedesco, e alla duplice provenienza degli attori.
Gli spettatori, spaventati dalla durata dello spettacolo (cinque ore inclusi due intervalli) e dalle lunghe parti recitate in tedesco, si accomodano straniti e pronti a fuggire al primo intervallo. Poi avviene la magia, e alla prima nazionale al San Carlo di Napoli il pubblico non stacca gli occhi da palcoscenico ed attori; e perfino l’orecchio meno esterofilo si adatta alle dure sonorità della lingua tedesca.

 

Tre le parti, come di consueto. Ma questa volta si assiste a tre spettacoli differenti in uno. La prima parte, riscrittura contemporanea della giovane autrice Letizia Russo, è inquietante. Nessuna ambientazione goldoniana: gli spettatori entrano con un palcoscenico a telone aperto, che resterà tale fino alla fine dello spettacolo, mentre gli attori, figurine in controluce su un palco nero illuminato di spalle da luce bianchissima, posano, camminano, osservano incuriositi il pubblico che si affanna ad accomodarsi, al suono di un ronzio che aumenterà fino all’inizio della recitazione. Al centro solo panche di legno: sedili di una metropolitana o di un tram.
Angosciose figure, che ricordano i “Sei personaggi in cerca d’autore” pirandelliani, fuoriescono e rientrano da un’oscurità irreale. Figure irreali che escono dalla mente del regista, dai fogli del copione, per rendersi vivi agli occhi del pubblico, anime in pena del purgatorio dantesco. E, in alto, i lampadari mobili imprigionati in gabbie giganti: il tempo si è fermato e la ragione è stata imprigionata.

La trama conosciuta tratta di intrecci amorosi fra alcuni ragazzi di famiglia borghese, scatenati da un battibecco nato per un vestito. La partenza per la villeggiatura, più volte rimandata, è imminente. Tra intrighi amorosi, incesti e bancarotte, la villeggiatura - che Letizia Russo trasforma ironicamente in una “buffonata” - si farà.

La seconda parte, goldoniana per ambientazioni, vestiti e parti recitate, si svolge durante la villeggiatura: qui si snodano le vicende amorose, si intrecciano i tradimenti e nascono nuove storie d’amore. Finalmente entra in scena la tanto amata cioccolata goldoniana, anche se i servi, veri protagonisti di questo atto, per vendicarsi dei padroni prepareranno tazze di una mistura puzzolente che scopriremo non essere altro che feci.
Su un sottofondo di cicale, Latella si sbizzarrisce non solo linguisticamente, con un'alternanza tra italiano, tedesco e brevi tratti di latino (mettendo spesso in bocca all’attore tedesco Michaeil Weber difficilissimi versi danteschi), ma soffermandosi anche su un'attenta ricerca musicale: dalla taranta pugliese, ballata sul palco con svenimento finale della giovane Sabina, ad un’antica cantata siciliana che rese famosa Rita Botto, “Mi voto e m’arrivotu suspirannu”.

L’atmosfera del terzo atto cambia completamente: il rientro dalla villeggiatura ha sconvolto tutto. Le coppie si sono rimescolate, le persone che non si amano si sposano, e si abbandona chi si ama davvero. Girano le lettere, gli intrighi, su un palcoscenico svuotato, con botole magiche da cui appaiono e scompaiono gli attori e le loro nuove vite, in cui si ritrovano completamente nudi, così come in scena.
A chiudere la pièce, insieme a Leonardo e Costanza, anche il guanto rosso dell’amore, della passione, della follia e del sentimento torbido indossato da alcuni personaggi: da chi, a turno, tesse i fili della vicenda.

Il pubblico resta immobile (con alcune eccezioni) dalle 19 alle 24 grazie ad uno spettacolo visionario che contiene grandi riferimenti alla storia del teatro moderno e contemporaneo. Ma che non manca di sottolineare la perdita d'identità contemporanea a favore di una logica dell'apparire.
Il trionfo di Latella movimenta (“bene o male, purché se ne parli”) il Napoli Teatro Festival Italia 09, capovolgendo le aspettative di alcuni spettacoli, troppo pubblicizzati ed acclamati, felicemente soppiantati da altri “meno attesi”.


LA TRILOGIA DELLA VILLEGGIATURA
di Carlo Goldoni
adattamento: Letizia Russo, Antonio Latella
regia: Antonio Latella
produzione: Schauspiel Koln
riallestimento commissionato da Napoli Teatro Festival Italia
durata: 280'
applausi del pubblico: 3' 50''
prima nazionale
 
Visto a Napoli, Teatro San Carlo, il 13 giugno 2009

postato da: erica1cate alle ore 15:29 | link | commenti
categorie: recensioni, eventi, foto, articoli, festival, antonio latella
sabato, 13 giugno 2009

La "Trilogia della villeggiatura" secondo Antonio Latella al Napoli Teatro Festival

Due giorni a Napoli (13 e 14 giugno) per mostrare il risultato di uno scambio culturale tra attori tedeschi e italiani, l'opera di Goldoni anche come possibilità di ragionare sul teatro.

di  Andrea Pocosgnich (link)

Dopo Servillo ecco un altro celebrato e premiato artista italiano cimentarsi con l’emblematica opera goldoniana. Il 13 e 14 giugno Antonio Latella presenterà al Teatro San Carlo, nell’ambito del Napoli Teatro Festival, il suo lavoro sulla Trilogia della villeggiatura. Lo spettacolo prodotto dalla Schauspiel Koln andò in scena proprio a Colonia nel Marzo del 2008 con un ensemble di attori tedeschi e italiani che, come afferma il regista, “si confrontano e in qualche modo si seducono nel nome del teatro o dell’amore”.

La storia sulle due famiglie diventa l’incontro di due culture, quella tedesca e quella italiana, di due lingue che, come afferma Latella, “diventano una lingua e una cultura sola” e il canovaccio goldoniano diventa uno spunto per ripensare il teatro e “un viaggio verso la conoscenza”. Latella ha diviso i tre momenti (smanie, avventure e ritorno) in tre stazioni differenti, ognuno con una sua autonomia scenica, nel primo la lingua è “ricostruita” viene avvicinata insomma ai giorni nostri, mentre nella seconda parte c’è un ritorno alla lingua originaria con l’uso del dialetto, per arrivare poi alla terza parte in cui la parola è rarefatta, qui si assiste, lo afferma il regista a “un quadro pittorico dove le parole sono poche, dove diventa difficile parlare”.

Trilogia della Villeggiatura
di Carlo Goldoni
adattamento Letizia Russo, Antonio Latella
regia di Antonio Latella
produzione Schauspiel Koln
riallestito da Napoli Teatro Festival Italia

in scena
13, 14 giugno (ore 19.00)
Teatro di San Carlo -
Napoli Teatro Festival

postato da: cabepfir alle ore 09:50 | link | commenti (1)
categorie: eventi, foto, articoli, festival, antonio latella
lunedì, 08 giugno 2009

MEDEA E' STATA A SIBIU

Sibiu International Theatre Festival

Welcome to the Sibiu International Theatre Festival

 

The 16th edition of the Sibiu International Theatre Festival will take place between the 28th of May and the 7th of June 2009 and with the theme "INNOVATIONS", coming to support the initiative of the European commission, which declared 2009 the Year of creativity and innovation.  The STIF, the most important annual theatre and performing arts festival in Romania and the third in the world, given its magnitude, proposes a program that brings participants from 70 countries and presents 350 events that take place in 55 venues, awaiting 60000 spectators per day. Renowned companies from the world of performing arts, Romanian and foreign stage directors, critiques, local and regional tourism operators, foreign cultural operators, tens of thousands of local, regional and international spectators meet in Sibiu for 11 days to celebrate creation within a cultural event whose sole purpose is promoting value at an international level.

The cultural offer of this edition is quite rich and varied, embracing representative productions of Romanian theatres, important international productions, street performances taking place in the old city, it's fortresses and medieval fortified churches, theatre-dance performances(flamenco and contemporary dance), light shows, music, pantomime, conferences, debates, photography expos, book-launches, meetings of international networks.

Theatre Performances - Event Performances

Metamorfoze

In premiere, The "Radu Stanca" National Theatre, Theatre D'Esch-Sur-Alzette and  Centre Culturel de Rencontre Abbaye de Neumünster will present Ovidiu's "Metamorphosis", directed by Silviu Purcarete, a mega-performance originally made in Luxembourg in 2007 for the Sibiu and Luxembourg and the Great Region - Capital Cultures of Europe programs. With "Metamorphoses" Purcarete succeeds in grasping the core of Ovidiu's poems and conquers their essence, creating a complete sensory experience, a disturbing and memorable performance, presented to the Romanian public with a new cast on the 28th and 29th of May.

Another two impressive creations of Silviu Purcarete will be presented on the 30th of May and the 6th of June: "Faust" by J. W. Goethe ("Radu Stanca" National Theatre of Sibiu, 2007) and "The mountain giants" by Luigi Pirandello ("Vasile Alecsandri" National Theatre of Iasi, 2009).

This edition of the Sibiu International Theatre Festival hosts some of the most important theatre stage directors of international level, giving the Romanian audience extraordinary performances based on classical texts. Eimuntas Nekrosius presents Anton Chekov's "The cherry orchard" (International Stanislavsky Foundation, Russia, and Theatre „Meno Fortas", Lithuania), an event performance on the Russian stage, in which the actors play magisterially, creating a tender, loving, joyful and even disappointing atmosphere. Andriy Zholdak proposes an avant-garde montage of Georg Büchner's „Woyzeck" (Agency Culture-Europe, Ukraine), and Antonio Latella holds a "Study of Medeea", after Euripides (Teatro Stabile dell'Umbria, Italia).

Dance performances

Monger

Theatre-dance performances occupy, this year as well, an important place in the Sibiu Festival's schedule. Polish Dance Theatre (Poland) present the performance „Carpe Diem", choreography Ewa Wycichowska, who invite us to feel things with all our being and to assimilate colours, tastes, sounds, movements in a suspended moment between past and future. The Flamenco Company Adrian Sanchez (Spain) present 12 types of flamenco in a single show that overflow with energy and harmony: „Taracea". The Suzanne Dellal Centre (Israel) propose in the performance „Monger", choreography Barak Marshall, a precise theatrical body language, which includes contemporary ethnic motives, and Nadine Bommer Dance Company (Israel), a humoristic dance inspired by animation in „Manimation", choreography Nadine Bommer.

Street performances

 

Impressive street performances, of installations or itinerants, circus elements, exploiting air, water or fire, will animate yet again the historical centre of the city. The French company Korbo presents a „Elephant parade" of lights, Treteaux du Coeur Volant (France) brings us the miracle of technology which create life in the performance „Coconi", Teatro do Mar (Portugal) gives life to the Faust's myth in the performance „Daimonion", which unites theatre, dance and circus, Neighbourhood Watch Stilts animate the streets with huge birds and ants in „Les oiseaux de lux" and „The ant Orchestra", cal Y Canto Teatro (Spain) creates a panorama of fantastic animals that swarm over the public in „A-Ta-Ka!" , and the Malabar Company (France) presents us with two fantastic journeys with „L'Odyssée des Saltimbanques" and „Le Voyage des Aquarêves".Parada elefantesca

Music performances

 

Tito TarantulaAs far as music goes, The International Theatre from Sibiu is preparing us two special moments of fado, traditional Portuguese music, with the group Fado Português (Portugal) and Stockholm Lisboan Project (Portugal/Sweden), a project that concentrates on the creation of musical ports between north and south, taking on Portuguese music, as well as the Scandinavian one. Also, the Mexican-American group Tito & Tarantula, famous for hits life „After Dark", „Back to the House that Love Built", „Strange Face to Love" or „Angry Cockroaches", will perform for the first time in Romania, in this Festival from Sibiu.

Major events of the festival

Throughout the festival there will be exhibitions, book launches, reading-performances and lectures, that will bring personalities of the national and international cultural world, like Jonathan Mills, Theodor Paleologu, Horia Roman Patapievici, George Banu, Andriy Zholdak, Mike Phillips, Saviana Stănescu, Emile Lansman or Mircea Dinescu. The 16th edition of the Performance Scholarship will take place from the 3rd to the 6th of June.

A major event of FITS 2009 is the exhibition organised by the Centre for Documentation of Tadeusz Kantor's work CRICOTEKA, Cracow, with original design pieces from "Closed Work", which fit perfectly in the context of George Banu's book launch "Repetitions and renewed theatre - the century of stage direction".

Organizers

The Sibiu International Theatre Festival is organized by The "Radu Stanca" National Theatre of Sibiu with the support of the City Hall of the City of Sibiu, the Local Council of the City of Sibiu, the Ministry of Culture, Cults and National Heritage, the "Lucian Blaga" University of Sibiu, the Council of Sibiu County.

Co-organizers: "Democracy through culture" Foundation, Romanian Lottery.

Associated producers: the Romanian Television Society and the Romanian Radio broadcasting Society.

This event takes place under the high patronage of the President of Romania and of the Representative of the European Education, Training, Culture and Youth Commission.

  www.sibfest.ro

postato da: erica1cate alle ore 22:22 | link | commenti
categorie: eventi, festival

A FESTIVAL INIZIATO...

Torino Creazione Contemporanea
XIV edizione del
Festival delle Colline Torinesi


Comunicato stampa 5/2009

CAMBIAMENTO DI PROGRAMMA


Lo spettacolo Il sacro segno dei mostri, previsto il 16 e il 17 giugno alle ore 21 alle Fonderie Limone di Moncalieri (Via Pastrengo 88), è stato annullato per motivi di salute del protagonista Danio Manfredini e verrà sostituito negli stessi giorni e nello stesso luogo da un'anteprima della versione concerto Poe. Concerto di tenebre di e con Valter Malosti.

Essendosi inoltre esauriti i posti, nelle date già programmate del 18, 19 e 20 giugno alla Cavallerizza Reale (Via Verdi 9), per assistere allo studio-installazione sempre di Valter Malosti Poe.
Concerto di Tenebre, il Festival delle Colline Torinesi ha deciso a grande richiesta di prevedere ulteriori repliche nei giorni 25, 26,
27 e 28 giugno, alle ore 17.

A duecento anni dalla nascita di Edgar Allan Poe, Valter Malosti propone una nuova lettura dai celebri racconti di terrore e mistero e e dall'opera poetica. Il progetto Poe/Concerto di tenebre comincia come studio al Festival delle Colline Torinesi e successivamente la versione concerto sarà presentata in prima nazionale al Festival Teatro-Arlecchino d'oro di Mantova.

BIGLIETTI
interi EUR 15,00 - ridotti EUR 10,00 (under 26, over 65, abbonati Teatro
Stabile Torino, Stagione Cantiere Rettilario e TorinoMusei, soci
Touring Club, FNAC, ARCI, Centre Culturel Français, residenti
Moncalieri e Pino Torinese)

Prevendite
la Feltrinelli, Libri e Musica - Box Office Piemonteticket.it S.r.l.
- Piazza CLN 251 - Torino
FNAC Torino Centro, Via Roma 56 Torino
FNAC Le Gru, Centro Commerciale Le Gru, Via Crea 10 Grugliasco

Vendita serale
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categorie: eventi, festival
venerdì, 05 giugno 2009

LAGARCE AL TEATRO OUT OFF

3 giugno > 5 luglio

Teatro Out Off, in collaborazione con Face à Face,- Parole di Francia per scene d’Italia,

presenta

 

ULTIMI RIMORSI    

PRIMA DELL’OBLIO

di Jean Luc Lagarce

 

nella foto Sabrina Colle, Gigio Alberti

 

traduzione Franco Quadri

regia Lorenzo Loris

con Gigio Alberti

Giovanni Franzoni

Sara Bertelà

Sabrina Colle

Alessandro Quattro

Paola Campaner

Scena Daniela Gardinazzi

Costumi Nicoletta Ceccolini

Interventi visivi Dimitris Statiris e Fabio Cinicola

Consulenza musicale Andrea Mormina

Luci Luca Siola

Foto Agneza Dorkin

Filmati di Show Biz (Milano)  a cura di Alberica Archinto

Foto di Roby Schirer – dal suo archivio personale

 

Due uomini, Pierre e Paul, e una donna, Hélène hanno vissuto per molto tempo insieme

nella stessa casa di campagna, legati da un rapporto sentimentale molto intenso. Poi, in

quella casa, è rimasto soltanto Pierre, professore di liceo di mezza età: il tempo ha diviso

inesorabilmente i tre amici-amanti.

Ora si ritrovano dopo molti anni per concordare la cessione della proprietà.

Al termine della giornata, però, nulla è stato deciso: Pierre continuerà a vivere da solo

nella casa, Paul e Hélène torneranno alle rispettive famiglie.

Quello potrebbe essere stato l’ultimo e definitivo incontro dei tre.

In “Ultimi rimorsi prima dell’oblio”, Jean-Luc Lagarce esprime il mistero del legame

famigliare e il bisogno di appartenenza, spesso insoddisfatto, che pulsa in ogni essere

umano. Allo stesso tempo la pièce – con il suo susseguirsi di parole non finalizzate alla

comunicazione ma proferite per la pura ansia di affermare la propria presenza - restituisce

il clima, la temperie socio-culturale degli anni ’80.

In una scena solo apparentemente statica, idealmente assediata da un’epoca in cui tutto si

brucia, il testo di Lagarce ferma l’attimo e si stampa nella mente così come un istante di

vita si imprime sul frame di una pellicola fotografica: il teatro, dunque, come la fotografia,

risponde al bisogno di arrestare l’istante, per farlo proprio, perché non si perda nel caos

Ma, pur se la pièce cattura frammenti di vita, utilizzando molto la tecnica cinematografica

del contrasto fra primo piano e background, lo spettatore avverte un disagio: assistiamo

da parte degli attori alla totale mancanza di ascolto, alla loro assoluta incapacità di

comunicare, all’assenza continua di risposte.

La casa è un pretesto per parlare, è un contenitore del nulla che contamina i personaggi.

Essi non sciolgono nessun nodo, né riescono a sfogare le loro frustrazioni personali o a

risolvere le dinamiche dei loro rapporti. Così entrano in relazione tra loro solo prefigurando

un prossimo incontro che forse non vogliono.

Tuttavia lasciano qualcosa in sospeso: il problema della casa non è stato risolto.

La casa - oggetto del desiderio, fulcro delle loro esistenze, simbolo di tutte le rimozioni

possibili - è l’utero materno, è ciò che dà calore, che testimonia l’appartenenza. I muri

dividono ma proteggono e, soprattutto qui, non si abbattono: né quelli della casa, né quelli

che ogni personaggio ha costruito dentro di sé.

Nessuno dei tre ha il coraggio di chiudere col passato perché i ricordi li tengono ancora

vicini, nonostante che lo scorrere del tempo sciolga progressivamente il legame.

E, come un cordone ombelicale che tutto sommato li tiene imprigionati e che loro non

riescono a tagliare, la casa rimarrà ancora lì, realtà tangibile la cui esistenza minaccia o

promette di rimettere in gioco le loro vite. E che in futuro, forse, a dispetto di ciò che

dicono, li convincerà a un altro incontro, più reale e più vero di quest’ ultimo.

Lorenzo Loris (dalle note di regia)

 

Sinossi

Due uomini, Pierre e Paul e una donna, Hélène hanno vissuto per molto tempo insieme

nella stessa casa di campagna. La loro convivenza è stata molto intensa e li ha portati a

condividere una storia sentimentale molto forte.

Poi, in quella casa, è rimasto soltanto Pierre, un professore di liceo di mezza età e il tempo

ha diviso inesorabilmente i 3 amici-amanti.

Paul e Hélène si sono in seguito rispettivamente uniti a Anne ed Antoine. 

Hélène e Antoine hanno avuto anche due figli.

La relazione sentimentale che aveva visto i tre amici-amanti sempre vicini e molto uniti,

dopo tanti anni, si è risolta in qualche scambio occasionale di formali saluti e tra loro

sembra ormai sceso un velo di inesorabile silenzio.

Pierre ha continuato a vivere nella casa che aveva comprato insieme a Paul e Hélène.

Da giovani erano saliti verso la grande città con gli stessi interessi per la letteratura

tedesca e il cinema del terzo mondo e poi erano fuggiti dalla metropoli per andare a vivere

in campagna, in quella stessa casa, alla ricerca dell’aria pura, la “vera vita”, con una

curiosità particolare per le attività artigianali alternative, credendo di raggiungere la

tranquillità e il paradiso; ma alla fine l’esplosione dei loro rapporti e poi ciascuno per sé,

ciascuno per la propria strada.

Ora i tre si ritrovano dopo molti anni con le loro nuove famiglie per accordarsi sulla

cessione della loro proprietà. Fanno difficoltà a venirne a capo, si parlano, si sfidano e

nelle loro parole affiorano segreti del passato.

Le loro nuove vite, così diverse, sembrano aver seppellito e trasformato tutto.

E al termine di quella giornata si salutano senza riuscire ad accordarsi su niente, Pierre

continuerà a vivere da solo in quella casa e Paul e Hélène a condurre le loro vite con le

proprie nuove e improbabili famiglie.

Si ha la sensazione profonda che quello possa essere stato il loro ultimo e definitivo

incontro. Che cosa rimane oltre le parole? Che cosa resta di tanto amore?

 

Jan-Luc Lagarce è l’autore più rappresentato in Francia dopo Shakespeare e Moliere. La

semplicità delle sue parole, la profondità del suo pensiero e l’originalità della sua sintassi

fanno di lui l’ultimo classico del teatro contemporaneo francese. I suoi testi sono stati tradotti

in molte lingue e rappresentati in tutto il mondo. Falciato dall’AIDS nel 1995 all’età di 38

anni, Lagarce lascia un’eredità ricca di decine di opere teatrali, un saggio “Teatro e potere in

occidente” e molti racconti. “Ultimi rimorsi prima dell’oblio” è del 1987.

Lorenzo Loris, regista storico della compagnia Out Off nel suo lavoro ha sviluppato un

originale confronto sempre più serrato con i massimi esponenti del ‘900 (Jean Genet,

Samuel Beckett, Arthur Miller, Harold Pinter) e parallelamente anche con i grandi autori del

passato (Maurice Maeterlinck, Marivaux, Carlo Goldoni, Henrik Ibsen) con l’obiettivo di

mettere in sintonia, le parole dell’autore con la nostra contemporaneità. 

www.teatrooutoff.it

Prenotel. 02.34532140 - lunedì ore 10 > 18 e martedì > venerdì ore 10 > 20Ritiro biglietti lunedì > venerdì ore 11> 13 e nei giorni di spettacolo anche dalle 19.30, il

sabato ore 11 > 13 e dalle 16; domenica dalle 15.30Prevendita: Ticketone – info 02.392261; www.ticketone.it , www.happyticket.itBiglietti: 16,00 Euro - costo prevendita e prenotazione 1,50 /1,00 EuroRiduzioni: 30% under 25; 50% over 60 (Convenzione con il Comune di Milano)Abbonamenti: Offcard 35 euro - 3 spettacoli a scelta sui 4 di produzione;

(under 25) 25 euro; (over 60) 20 euro

Gli abbonati potranno inoltre assistere agli spettacoli programmati dal Teatro i con uno

sconto del 50% sul prezzo del biglietto. Info: www.teatroi.org 

Orari spettacoli: da martedì a sabato ore 20.45, domenica ore 16Trasporti pubblici: tram 12/14 Accesso disabili: con aiutoTeatro OUT OFF v. Mac Mahon, 16 - 20155 Milano

Uffici, via Principe Eugenio, 22 - 20155 Milano

Telefono 02.34532140 Fax. 02. 34532105

 

Teatro Out Off

partner di Allariscossa
postato da: erica1cate alle ore 03:57 | link | commenti
categorie: eventi, programma